Agar agar

L’agar agar o kanten, è un ottimo gelificante di origine naturale che è anche benefico per la saute. E’ privo di glutine, non alza la glicemia, agisce da prebiotico, ha quasi zero calorie ed è a prova di errore.

 

 

Come si usa l’agar agar e cosa possiamo preparare?

 

 

Vai a questa pagina per vedere una semplicissima videoricetta per creare una base di budino di cocco con l’agar agar.

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Accademici al servizio dell’impero

James Petras, Internationalist 360°, 5 maggio 2018Introduzione Nell’ultimo mezzo secolo sono stato i

Lo Yogurt

Lo yogurt è un alimento naturale e di origine antichissima (di almeno 8000 anni) che grazie all’aggiunta di fermenti lattici subisce un processo di fermentazione. In particolare il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus, sono i lactobacilli responsabili del processo di scissione del lattosio in due zuccheri da noi più digeribili, il galattosio e glucosio. Questi due fermenti probiotici sono molto utili per la salute umana, in quanto esercitano una azione positiva sul processo digestivo, prevengono infezioni intestinali fungine, rafforzano il sistema immunitario e riportano la flora batterica ad una condizione fisiologica in caso di uso di antibiotici, alimentazione scorretta e altri fattori stressogeni.

Quindi lo yogurt è un alimento amico della nostra salute che possiamo consumare ogni giorno. Ma gli yogurt venduti al supermercato sono tutti uguali? Fanno bene?

La risposta alla prima domanda è no, non sono assolutamente tutti uguali, ci sono differenze enormi e questo ci porta alla seconda domanda: alcuni fanno bene, altri no e sono da evitare. Vediamo in dettaglio le principali differenze.

  • Yogurt alla Frutta: Intero e Magro
  • Yogurt Bianco: Intero e Magro

 

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Lo yogurt alla frutta sia intero che magro, purtroppo contiene sempre zucchero aggiunto. Inoltre nella grande maggioranza dei casi contiene amidi, addensanti, aromi, coloranti, e quando riporta la dicitura “senza zucchero”, contiene dolcificanti potenzialmente dannosi come l’acesulfame K e il sucralosio. Il contenuto di frutta arriva al massimo al 10% e quindi ciò che assaporiamo sono invece gli aromi artificiali. Spesso in questi yogurt non viene nemmeno indicato il contenuto di fermenti lattici. In pratica questi prodotti alimentari non sono altro che dei dessert confezionati che vengono presentati e spacciati come cibo sano, quando non lo sono.

Lo yogurt bianco sia intero che magro, può invece essere con o senza zucchero aggiunto. E’ più raro che contenga addensanti e amidi, ma ancora possibile in alcuni casi. E’ bene legere l’etichetta e differenziare ulteriormente l’acquisto scegliendo quello yogurt bianco che negli ingredienti contiene semplicemente yogurt (latte intero o scremato) e fermenti lattici. Un buon prodotto inoltre non avrà una consistenza collosa e omogenea, ma cremosa e talvolta con presenza di parti più liquide e dense. Il sapore deve essere fresco e di latte, con la caratteristica punta acidula.

Sia nel caso di yogurt con lattosio che senza lattosio, nei prodotti naturali e senza zucchero addizionato troveremo comunque un piccolo quantitativo di zuccheri indicati nella tabella dei valori nutrizionali. Questi zuccheri sono quelli naturalmente contenuti nel latte e sono appunto il lattosio, o nel caso di yogurt delattosato, sono il galattosio e il glucosio. Il loro quantitativo naturale è di circa 4-6g per 100g. Quindi se leggiamo valori superiori a questi significa che ci sono zuccheri di troppo.

Meglio magro o intero? E’ sbagliato delapidare totalmente l’alimentazione di grassi saturi: un piccolo quantitativo giornaliero di questi grassi ci è addirittura necessario. Se ad esempio preferiamo mangiare meno carne e più yogurt intero, va bene: acquisiremo per lo più trigliceridi a catena media, gli stessi contenuti nell’olio di cocco, e che sembrano avere una funzione protettiva nei confronti del cancro. Anche un pochino di colesterolo ci serve: questo grasso è un precursore degli ormoni steroidei e regola la sintesi della vitamina D. Se invece acquisiamo già abbastanza grassi saturi da altre fonti, cosa molto facile con la ricca alimentazione moderna, allora prediligiamo lo yogurt magro.

Se non vogliamo rinunciare al sapore di frutta nello yogurt, aggiungiamone noi di fresca e tagliata a pezzetti. Se non abbiamo tempo o voglia di tagliare la frutta, acquistiamo delle vaschette pronte di frutta al naturale già lavata e tagliata al supermercato, o dei piccoli frutti che non vanno tagliati (ribes, mirtilli, lamponi…), oppure delle composte che negli ingredienti non abbiamo nient’altro che la nostra frutta di preferenza (di solito nei negozi bio), o ancora, delle buste di frutta surgelata, sempre al naturale.

Per quanto riguarda le varianti dello yogurt classico come lo yogurt da bere, lo yogurt greco, il kefir, lo skyr (che è un formaggio islandese), ecc. valgono gli stessi consigli: scegliamo la versione bianca, senza zucchero e senza altri additivi, e preferibilmente magra.

 

Marche a confronto:

Yogurt alla Frutta

Yogurt Bianchi

 

 

 

 

 

 

 

La magia nella Terra di Mezzo: una introduzione

Questo articolo raccoglie i contributi per la conferenza “Arte e incantesimo: la magia degli Elfi secondo Tolkien”, che ho tenuto a Castelfidardo, nell’ambito delle iniziative che I Cavalieri del Mark, l’associazione Tolkeniana delle Marche, tiene per omaggiare la ristampa delle Lettere di Tolkien. Leggi il resto di questo articolo »