Condanna di Anna Magnani

L'ultima carrozzella con Aldo Fabrizi e Anna Magnani

Sulla copertina a colori di una di quelle pubblicazioni illustrate che decorano piacevolmente le edicole dei giornalai e che narrano in elevata prosa la trama dei più noti film proiettati, abbiamo notato la maschera dolorosa e intelligente di Anna Magnani che sembrava guardarci con una muta disperata invocazione. E ci siamo chiesti se mai verrà un giorno che questa nostra attrice personalissima dotata di una potente maschera da tragedia non verrà più impiegata in sciatte commediole a fianco di panciuti canterini o comici grossolani, ma assunta nei ruoli più impegnativi che la sua espressività e il suo passato teatrale (non di rivista) sembrerebbero chiaramente additare. In quanto film abbiamo già veduto Anna Magnani sollevarsi nettamente sulla cerchia dei suoi più mediocri compagni? È troppo sperare nel risveglio, sia pur tardo, di qualche regista di talento?

Signor Formica
Roma, dicembre 1943 

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